parole
E' tutto un affinarsi di tecniche
il cervello ha scelto un immagine da portare in giro
prima è reagire istintivo
poi diventa pensiero, immagine.
Quando non sarò qui
sarò energia che vibra intorno.
Sarò una traccia per i tuoi occhi.
Quando non sarò...... Sarò niente.
Vorrei esplorare le zone erogene di madre terra,
sono un'esploratore......
vedo la caotica armonia universale,
sono un'esploratore....
Mostro solamente ciò che puoi vedere ,
è la punta di un naso di un massiccio corpo sommerso
Disegni precari, gli stati i confini,
alla deriva il pensiero,
mi muovo da qui stando seduto.
Cerco nella mente i miei reperti, porto alla luce questi fossili ricordi.
Quando sarò via di qui sarò inquilino del tuo inconscio, apparirò in altre forme.
Per alcuni istanti, quando smettiamo di seguire i pensieri razionali, "La mente logica che mente" ,
è possibile uscire dalla nostra piccola personalità, da quella monoimmagine che destiniamo al mondo esterno.
Possiamo uscire dai nostri soliti panni, " i vestiti sono ora ripiegati su una sedia", e siamo liberi.....
non siamo più nulla di predefinito, possiamo muoverci nel mare dell' inconscio, e ciò che vediamo e sentiamo
è molto più vicino agli archetipi universali.
Per questo l' arte parla a molte più persone, colpisce direttamente le emozioni, parla il linguaggio dell'anima.
Ma è un attimo.... Ti rimetti a seguire un ragionamento sospeso ed ecco che sei già rivestito
e la tua voce usa di nuovo le stesse parole, ci muoviamo, ci guardiamo come al solito ma non comunichiamo più.
La notte diventa il mondo dei visionari. La realtà allora si apre, si spacca ed emergono le immagini più vere,
quelle collegate al nostro inconscio, alla nostra essenza più pura non inquinata da divieti e credenze.
Ora puoi inseguire i sogni, bisogna solo imparare a non avere paura di perdersi nell' oceano.
Allora i sogni sentono la tua presenza, di colpo si voltano verso di te e diventano i tuoi quadri.
Bruno Comini